Portoferraio: itinerario mediceo

La costruzione di Portoferraio, sul luogo dell'antica Fabricia d'origine romana, avviene a partire dal 1548, sullo sfondo del conflitto tra Francesco I di Francia e l'imperatore Carlo V di Spagna.
Il duca Cosimo I di Toscana si muove con risoluzione in questa partita con l'obiettivo di ottenere dall'imperatore il dominio sul principato degli Appiani di Piombino, da cui dipendeva il territorio dell'isola d'Elba. Cosimo, pur senza un riconoscimento formale da parte dell'impero, si trova nella necessità di difendere e fortificare l'importante quadrante di mare compreso tra Piombino e l'Elba, nevralgico per le comunicazioni navali nell'alto Mediterraneo.
Con i trattati del 1557 Cosimo si vedrà riconoscere i pieni diritti sullo stato di Siena assieme alla città di Portoferraio che dal nome del fondatore verrà denominata Cosmopolis ed entrerà a far parte definitivamente dello stato fiorentino, con due miglia di territorio attorno.

Nella costruzione di Portoferraio si confrontano le figure dei due architetti militari Giovanni Camerini e Giovan Battista Belluzzi detto il San Marino.
Prendono rapidamente consistenza le tre principali piazzaforti del sistema fortificato: la torre ottagonale della Linguella sull'imboccatura della Darsena ed i due forti della Stella e del Falcone, disposti sui più alti rilievi che controllano la città e affacciati su una ripida scogliera, verso il mare aperto.
Contemporaneamente viene tagliato un fossato per separare la città fortificata dal resto dell'isola che verrà colmato solo agli inizi di questo secolo, in funzione del nuovo sviluppo extraurbano avviato sotto la spinta industriale indotta dalla nascita degli altiforni.

Intorno al 1556 il nucleo della città potrà considerarsi definito e Cosimo emanerà un editto per il suo popolamento. Nel primo assetto, nel cosiddetto Fronte d'Attacco, cioè nel fianco disposto verso l'isola, la linea difensiva si dispiegava con un percorso assai più semplificato rispetto a quello che ci è pervenuto dopo la serie degli interventi che si sono susseguiti fino al '700.

Progressivamente il Fronte d'Attacco si amplia con una complessa serie di bastioni e di opere digradanti verso il fossato che separava Portoferraio dall'isola.

Con la fine del '600, il dispositivo militare appare completato nelle sue grandi linee, ma le fortificazioni verranno ulteriormente potenziate sotto i Lorena, a partire dal 1744.

Oltre ai tre forti principali, molti complessi della città devono essere riferiti al periodo della sua fondazione o agli anni immediatamente seguenti.
Al sistema fortificato appartengono la Porta di Mare, aperta al centro della Darsena, ampliata nel 1737 da Ferdinando li e, sul quadrante est, la Porta di Terra indirizzata verso la strada di collegamento con l'isola.

Tra le altre attrezzature originariamente d'impianto militare sono da segnalare la Biscotteria, attuale sede civica ristrutturata nel sec. XIX su uno stabile in cui coabitavano i forni e le prigioni, il convento di S. Francesco, poi caserma de Laugier e oggi centro culturale e congressuale, l'Arsenale delle Galeazze, oggi adibito a mercato.

Tra le chiese d'impianto cinquecentesco, il Duomo, ampliato a più riprese dalla fine del '600 e, sulla salita Napoleone, la chiesa della Misericordia, innalzata nel 1582 e ristrutturata nel sec. XVIII.

Tra gli edifici compresi entro il circuito delle mura urbane, segnaliamo la chiesa del SS. Sacramento, costruita nel 1668 e ampliata nel 1731, la ex chiesa del Carmine, innalzata nel 1718 e trasformata durante il periodo napoleonico nel Teatro dei Fortunati, in seguito detto dei Vigilanti e oggi aperto al pubblico, l'antico Palazzo Pretorio ristrutturato nel 1787, per uso degli ufficiali della guarnigione, poi residenza di Napoleone Bonaparte, nel 1814-15, ed il faro posto sul forte Stella voluto dal Granduca Pietro Leopoldo nel 1788.


Contatti

La nostra struttura

Offerte Speciali

Offerta Speciale in Hotel
Sconto 10% per 7 notti
vedi dettagli ...
 

La nostra azienda agricola

A pochi metri dall'hotel, Villa Mori, la nostra azienda agricola con produzione diretta e vendita a KM ZERO.
Leggi dettagli